Chi scrive
Chi c'è dietro queste pagine, e come vengono verificate.
In due righe
Mi chiamo Alessio Rosati e faccio il sistemista. Questo sito è il posto dove metto per iscritto le cose che ho dovuto capire lavorando, di solito perché la documentazione ufficiale si fermava un passo prima del punto in cui mi ero bloccato.
Non è un blog aziendale e non vende niente. Nessuna pubblicità, nessuna sponsorizzazione, nessun link affiliato.
Cosa trovi qui
Guide su Intune, Entra ID, Microsoft 365, Windows Server, Cisco e Linux. Sono scritte nell'ordine in cui si fanno davvero le cose, con gli errori nei punti in cui capitano, non in fondo in un elenco di problemi noti.
Un tracker di vulnerabilità, che è la parte meno comune e quella a cui tengo di più.
Come funziona il tracker, e perché non è un elenco qualsiasi
Incrocia tre fonti pubbliche: NVD del NIST per i dati e il punteggio CVSS, il catalogo CISA KEV per lo sfruttamento confermato sul campo, ed EPSS di FIRST per la probabilità che una vulnerabilità venga sfruttata nei trenta giorni successivi. Si aggiorna da solo ogni due ore.
I dieci fornitori seguiti sono selezionati per identificativo CPE, non per parola chiave. È una differenza noiosa da spiegare e enorme nei risultati: cercare la parola «Linux» nelle descrizioni restituisce ogni vulnerabilità che nomini Linux, e la versione precedente di questo tracker aveva così accumulato migliaia di voci sbagliate. Ora un fornitore è il valore dichiarato nel CPE, e o c'è o non c'è.
L'ordinamento predefinito mette per prime le vulnerabilità sfruttate adesso, non quelle col punteggio più alto. Una falla da 7.5 che i ransomware stanno usando oggi merita la tua attenzione prima di una 9.8 teorica che nessuno ha ancora toccato.
Cosa non faccio
Non pubblico una pagina per ogni CVE solo perché esiste. Le schede
del tracker sono utili da consultare, ma finché non contengono un'analisi mia
escono con noindex: sono già su NVD, e riempire un motore di ricerca
di copie non aiuta nessuno. È una regola scritta nel database, non una buona
intenzione del template.
Non riscrivo la documentazione Microsoft. Se una cosa è spiegata bene altrove, la collego e passo oltre.
Non pubblico tutti i giorni. In questo campo vale di più una guida che risponde a un messaggio d'errore che nessuno ha mai documentato, di sette che ripetono quello che sai già.
Sull'onestà delle fonti
Tre delle guide attualmente pubblicate sono adattamenti di articoli di Aymen EL JAZIRI (Microsoft MVP, cloudsecop.com), e lo dichiarano in fondo con il collegamento all'originale. Le sto rifacendo dal mio laboratorio: quando saranno riscritte, l'attribuzione sparirà perché non ci sarà più nulla di derivato. Finché c'è, resta.
Dove trovi la dicitura «verificata al», vuol dire che quel giorno ho ripercorso i passaggi su un sistema reale. Le schermate dei portali cambiano in fretta: se qualcosa non torna più, scrivimi ed è la segnalazione più utile che posso ricevere.
Contatti
alessio.rosati@impicciando.it — correzioni, segnalazioni, o una guida che vorresti leggere e non trovi da nessuna parte.
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